Arriva Kung-Fu Panda: nella blogosfera è “panda-monio”
Sarà per via del “Mal di Cina” (causato dalla fine dell’Olimpiade di Pechino), o della passione diffusa per le arti marziali, o anche per la voglia di tornare al cinema dopo l’estate ma sembra proprio che i blogger non vedevano l’ora che arrivasse Kung Fu Panda, l’ultimo cartone animato della Dreamworks, oggi nelle sale.
La storia di Po,un goffo Panda/cuoco che sogna di diventare un mago del Kung-Fu, questo film fa parlare di sé per il suo cast stellare (sia in lingua originale che in Italia), le innovazioni tecnologiche e per i vari gadget e giochi che lo accompagnano.
Ad annunciare in anteprima a Luglio gli interpreti italiani del film è stato Antonio Genna:
Ecco le voci principali dei protagonisti del film: l’attore e conduttore radiotelevisivo Fabio Volo doppia il panda gigante Po (doppiato in originale dall’attore Jack Black), l’attore teatrale Eros Pagni doppia Shifu (che in originale ha la voce di Dustin Hoffman), Francesca Fiorentini doppia Tigre (in originale Angelina Jolie), Angelo Maggi doppia Scimmia (in originale Jackie Chan), Simone Mori doppia Mantide (in originale Seth Rogen), Tiziana Avarista doppia Vipera (in originale Lucy Liu) e Danilo De Girolamo doppia Gru (in originale David Cross).
Mentre sul blog aziendale di Queimada scrivono delle innovazioni tecnologiche, ricordando anche che:
I film di animazione sono i prodotti cinematografici a più alto contenuto sperimentale e tecnologico.
I più afflitti dalla “panda-mania” sono sicuramente i blogger di ScreenWeek, che nell’ultima settimana hanno rinominato il blog “Kung-Fu Week”, invitato i lettori a partecipare a un concorso, e scritto una varietà di post sul tema. Tra i più interessanti uno sulla storia del cinema di Arti Marziali dove descrivono Kung Fu Panda come:
Un vero film d’arti marziali (comico) più che una parodia. Un film che rinnova una tradizione di kung fu cinema come celebrazione del corpo, in questo caso ironicamente gonfio e anti-atletico.
C’è anche chi si è preparato all’arrivo del film in modo creativo come Gancjo che dimostra ai lettori come assemblare un Po tridimensionale con la carta usando la tecnica del Papercraft.
Mentre altri si sono semplicemente guardati la clip esclusiva offerta sul blog di CinemaNotizie.
In arrivo insieme al film c’è anche il videogioco firmato Activision di cui parlano su Mytech.it e Panorama.
Non tutti, però, sono pazzi per Po. C’è chi ha già visto il film all’estero e ne è rimasto deluso, come si legge sulla recensione di tuttoattaccato:
Non so quanta fiducia poniate in me, ma posso asserire placidamente che il nuovo lavoretto della Dreamworks non fa ridere, ne’ tantomeno diverte, ragione per cui, a meno che non siate a capo d’una numerosa famiglia gremita di elementi con meno di undici anni, vi sconsiglio di andarci a spendere dei soldi per vederlo…E poi basta con questi personaggi che ci devono risultare subito simpatici dal trailer perche’ sono ciccioni, goffi e vogliono fare cose “fighe” come il kung fu senza avere successo.
Come si legge su Alcinema, poco entusiasti anche alcuni cittadini cinesi:
Portavoce degli oltraggiati cinesi è Zhao Bandi, artista della nouvelle vague pechinese, che ha accusato Spielberg e la Dreamworks di manipolazione ed offesa delle tradizioni millenarie cinesi. La feroce critica si basa su alcuni elementi principali: gli occhi del panda sono verdi, che per i cinesi è un simbolo negativo, malefico; il padre del panda e’ un papero; i panda, animali protetti in Cina, hanno un’indole docile e non possono diventare atroci guerrieri, il maestro di arti marziali e’ un procione americano.
Sembra però che i pareri negativi siano pochi. Tanto che, come si legge su Filmblog di Girlpower, stanno già progettando il sequel!
Tag correlate: Kung Fu Panda, cinema, film in uscita, Dreamworks
Vedi anche: Kung Fu su WIkipedia
-
mauro -
Bellissimo film, lo consiglio a tutti, io lho visto gratuitamente su vedogratis.com



Commenti (1)
scrivi un commento