Homepage Liquida
.
Notizie internazionali
.
Notizie locali
.
Trend
.
Forum
.
Video Classifica blog
.
Conversazioni
Notizie,opinioni, curiosità e tendenze dalla Rete
August 25, 2008

Barack Obama prossimo presidente Usa? I blogger rispondono…

L’sms arrivato sabato notte ai supporter di Obama legge: ”Barack ha scelto il Senatore Joe Biden come candidato alla vicepresidenza… passaparola!”.

Due giorni prima dell’inizio della convention Democratica a Denver Obama ha quindi scoperto le sue carte per entrare nel vivo della campagna elettorale per l’elezione presidenziale americana 2008 che proprio secondo Joe Biden è “la più importante dai tempi di Franklin D. Roosevelt”.

Tanto importante che i blogger italiani la seguono da mesi, discutendo il programma elettorale di Obama, le probabilità che ha di vincere, e ogni sviluppo della sua campagna, tanto da diventare veri esperti in materia.

Alcuni si sentono talmente coinvolti da postare un “endorsement ufficiale” per dichiarare il loro supporto al Senatore dell’Illinois.

Tra questi Gad Lerner:

“C’e’ ancora qualcuno che dubita? Barack Obama alla Casa Bianca puo’ essere un regalo meraviglioso dell’America al mondo: una gestione soft, non guerrafondaia, dell’inevitabile declino cui il suo ciclo imperiale e’ destinato.”

Bernard Henri-Levy:

“Sono stato uno dei primi a prendere atto, su queste colonne, quattro anni fa, dopo averlo ascoltato, poi incontrato, a Boston, dell’apparizione della meteora Obama. Possa io non sbagliarmi nemmeno oggi annunciando che egli avrà, ormai molto presto, il viso degli Stati Uniti. In ogni caso, ci metto la firma.”

AnellidiFumo:

AnelliDiFumo annuncia il suo Official Endorsement per Barack Hussein Obama alle prossime elezioni presidenziali americane. Va anche detto che temo sarà un’elezione persa: il mio candidato è percepito come troppo liberal dall’americano medio (e in realtà non lo è) ma secondo me è soprattutto percepito come troppo nero.”

Mentre altri si limitano a commentare i temi scottanti della sua campagna.

Per esempio il blog dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti si concentra sulla religione commentando un sondaggio che “mostra le preferenze elettorali per gruppi di fede”.

Su i diritti dei gay si esprimono Queerblog e Notiziegay, discutendo l’opinione di Obama sul matrimonio gay e la sua scelta di un vicepresidente cattolico.

Sull’economia Enrico Pedemonte di Cronache Americane commenta:

“È la prima volta che gli elettori dicono di fidarsi più di [McCain] in economia (49 a 40!). Si tratta di una svolta imprevista, perché fino a ieri tutti erano convinti che l’economia fosse il punto forte di Obama. E’ ancora una volta il suo pragmatismo a vincere. McCain offre ricette semplici. Il petrolio va alle stelle? Trivelliamo le coste, togliamo i dazi all’etanolo brasiliano, tagliamo le tasse sulla benzina. Obama chiacchiera con competenza di energie alternative: giusto, ma perdente.”

mentre su blogamerica2008 si legge:

“È proprio sull’economia, sulla questione cruciale dei “colletti blu”, quelli che una volta da noi si chiamavano operai, si giocano le fortune di Obama che secondo Harold Meyerson ha lo stesso problema di tutto il partito democratico: ha costruito una narrazione coerente sulle donne e i neri, ma non sui lavoratori americani impoveriti negli ultimi 35 anni.”

Altri hanno deciso di concentrarsi sulla promessa di cambiamento fatta da Obama.

Su The Right Nation, che fa parte del gruppo Italian Blogs 4 McCain, si legge:

“Se Joe Biden è il simbolo del cambiamento per gli obamisti, McCain ha più chance di quante pensavo fino a qualche ora fa. Come fa notare Jim Geragthy, il senatore del Delaware è stato eletto al Senato quando BHO aveva ancora 11 anni, ha votato per la guerra in Iraq (la più importante decisione politica dalla fine della Guerra Fredda, secondo Obama), sostiene il partial-birth abortion ed è conosciuto soprattutto per le sue gaffe in campagna elettorale.”

Anche il colore della pelle, continua a essere tema di molte riflessioni. Marco di Martino scrive sul blog di Panorama:

“Come tutti gli spettacoli, anche questo [la convention democratica] nasconderà però una realtà ben diversa: il bagno di folla da 70 mila persone di giovedì 28 agosto segnerà l’epilogo di una convention democratica che sembra costruita attorno alle debolezze di un candidato che nei sondaggi risulta sempre meno invincibile. Ogni giorno, un fantasma da esorcizzare…Neppure il più ottimista dei suoi consiglieri pensa però che quattro giorni basteranno a eliminare il fattore che sembra minare alla base la candidatura di Obama: il suo essere nero.”

Molti anche i post sulla natura della campagna elettorale e della gara tra Obama e John McCain. In particolare alle tattiche di raccolta dei fondi, e all’uso di internet.

Su Politicaduepuntozero si trovano, infatti, un resoconto della “battaglia di YouTube”, e della “guerra di spot” tra i due candidati.

Mentre su Downloadblog si parla dell’importanza dei blogger in questa campagna:

“Per la prima volta entrambi i candidati alla Casa Bianca stanno facendo i conti con i pensieri degli utenti che seguono i loro rappresentanti non attraverso i giornali o la televisione, ma attraverso la rete. Quella on-line, pur essendo una nicchia isolata, sta diventando importante per i voti.L’obiettivo, secondo il democratico Aaron Myers, è di far cadere i muri delle convenzioni, e considerare il pubblico dei blogger allo stesso livello degli altri.”

Christian Rocca de Il Foglio dedica un post a un altro confronto tra i due candidati: quello delle convention, commentando i rendering dei palchi di Denver e St. Paul:

“Le due campagne, McCain e Obama, hanno diffuso i rendering dei palchi della convention. Così, effetto Sanremo a parte, sembra più bello quello di McCain (la prima)”


e i programmi della convention democratica e di quella repubblicana.

La decisione di Biden come vice, inoltre, non convince tutti. Su Paferrobyday:

“Joe Biden sarà il suo running mate. Insomma Obama e l’anti-Obama nello stesso ticket…Certo è che tra la storia del discorso copiato da Neil Kinnock, la notevole autostima unita a una proverbiale prolissità, il fatto di aver detto che Obama non era pronto per fare il presidente, la capacità innata di fare gaffe  e il sottofondo razzista di alcune sue affermazioni, i repubblicani ci andranno a nozze.”

Sembra quindi che nonostante l’interesse per il personaggio e l’arrivo dell’”Obamamania” anche in Italia il sentimento generale dei blogger può essere riassunto in questo titolo di un post di Politica e Società: “Obama è il “Presidente degli Europei” dopo Berlino. Ma può realmente vincere su McCain?”

Dopo gli ultimi sondaggi che segnano una parità assoluta dei consensi, nessuno sembra esserne più tanto sicuro.

Tag Correlate: Obama, McCain, Elezioni Usa, Joe Biden

Vedi anche: Video introduzione di Biden agli elettori, sito ufficiale Obama, sito ufficiale McCain



Aggiungi un commento