I blogger su Pechino:i nostri eroi olimpici
Le Olimpiadi di Pechino 2008 stanno finendo, e mentre aspettiamo la cerimonia di chiusura di domenica 24 comincia già la retrospettiva.
Con 25 record mondiali battuti solo nel nuoto, 5 dei quali dall’americano Michael Phelps è stata un’edizione memorabile con in primo piano, nonostante le previsioni e le controversie, lo sport.
Per gli Italiani, per ora noni nel medagliere. è stata un’Olimpiade vincente e avvincente e mancano ancora la semifinale di pallavolo maschile con i nostri azzurri contro la Russia e le imprese di Antonietta di Martino nelle finali di salto in alto del prossimo fine settimana.
Un’edizione che ha appassionato i blogger italiani, come dimostrano gli oltre mille post che appaiono in Liquida alla voce Olimpiadi.
Ecco gli eroi di Pechino 2008 visti dai blogger:
Con le sue 8 medaglie diventa, a soli 23 anni, l’atleta che ha vinto più medaglie in una singola edizione e, come si legge su Passion Still Lives Here, “dà del tu alla storia”.
Talmente forte che, come si vede in questa vignetta ripresa su Il Riso degli Angeli, ci si chiede”se sia leale farlo gareggiare contro gli atleti ‘normali’”
Quasi disumano, come la sua dieta di 12,000 calorie al giorno di cui hanno parlato in molti. Come Fard Times che, ironicamente, rivela il nome di un-ex olimpico azzurro che la segue religiosamente.
Per chi si fosse perso le imprese di Michael, Televisionando offre una galleria di foto e video delle sue Olimpiadi.
A 22 anni il giamaicano ha battuto i record dei 100 e dei 200 metri aggiudicandosi il titolo di “Uomo più veloce del mondo”
Alle critiche mosse da Jaques Rogge, presidente del Comitato Olimpico Internazionale riguardo i suoi eccessivi festeggiamenti e le sue mancate strette di mano con gli avversari Vittorio Pasteris risponde:
“Ma va a da via i ciap…In effetti Rogge ha invece avuto lo stile di stringere manone importanti come quelle del presidente cinese”
Come Phelps, anche Bolt avrebbe vinto anche grazie alle sue abitudini alimentari. Come si legge sul blog di Panorama:
“Secondo il padre Wellesley, il figlio corre veloce come il vento perché lo ha cresciuto con una dieta ricca di yam. Insomma, Braccio di ferro sta agli spinaci come Bolt sta allo yam.Ma che cos’è? Si tratta di un tubero, simile a una grande patata che in Nigeria è comune come la canna da zucchero e il caffè.”
Maarten Van der Weijden
Sette anni fa questo olandese di 29 anni ha vinto una battaglia contro la leucemia e il 21 agosto la medaglia d’oro nella 10km di fondo in acque aperte, sicuramente un’impresa eroica.
Le eroine azzurre
Nulla da dire sul rendimento dei nostri azzurri, portano a casa record battuti e medaglie importanti, l’ultima vinta è l’oro dell’altoadesino Alex Schwazer che ha vinto la 50 km migliorando il record olimpico di 1 minuto e 20 secondi, ma per molti italiani le Olimpiadi si sono tinte di rosa. Come si legge su la radice:
“Niente quote rose insomma, da oggi chiamiamole QUOTE ORO!”
Anche perché come scrive Laura Cogo in Mondodonna:
“La squadra atletica italiana a Pechino sarà composta da ben 22 donne (comunque restano 27 gli uomini). Il numero più alto della storia.”
Non sono, infatti, mancate imprese storiche:
A soli 20 anni compiuti pochi giorni prima della cerimonia d’apertura, la Pellegrini ha non solo sconfitto la sua rivale di sempre (in piscina e non) Laure Manadou ma anche conquistato, come si legge su Linea Gotica:
“oro e record del mondo nei200 stile libero con il tempo di 1’54”82 prima donna al mondo ad infrangere il muro dell’1’55.Gara da tenere il fiato sospeso, con la Isakovic seconda giunta a soli 15 centesimi, terza la cinese Pang: tre atlete scese sotto al vecchio record del mondo, segnato ieri l’altro proprio da Federica.”
La velista ventottene ha fatto storia, si legge su Mondonautica:
“Con la medaglia d’argento di Pechino 2008 (che si aggiunge al bronzo di Atlanta 1996, all’oro di Sydney 2000 e al bronzo di Atene 2004), Alessandra diviene la velista con il maggior numero di medaglie olimpiche in tutte le specialità della vela.”
“la sedicesima medaglia che la marcia porta al bottino azzurro nel medagliere di sempre, da quando Fernando Altimani vinse il bronzo nei 10.000 di Stoccolma 1912 (diventata poi dal 1952 la 20km). Una medaglia (oro) dalla marcia sui 3000 metri, 3 dalla 10.000, 5 (2 ori e 3 bronzi) dalla 20km, 5 (2 ori e 3 bronzi) dalla 50km e 2 dalle donne (l’argento di Elisabetta Perrone nella 10km ad Atlanta 1996 e questo).”
“In dodici discipline: atletica, canottaggio, ciclismo, judo, nuoto, scherma in carrozzina, sport equestri, tennis in carrozzina, tennistavolo, tiro a segno, tiro con l’arco, vela. Nel 2004 ad Atene erano 84 e comprendendo l’intera squadra di basket che purtroppo in questa edizione non ci sarà.”







