2009, l’anno dei Social Media
Liquida, in collaborazione con la società di ricerche Human Highway, ha realizzato un’indagine approfondita sul mondo dei Social Media ripresa da L’Espresso nel numero in edicola oggi.
Dall’analisi è emerso che il 2009 sarà ricordato come l’anno dei Social Media, segnato dalla crescita incontrastata di Facebook, dal rapido declino di MySpace e dall’interesse crescente verso Twitter e Friendfeed.
Come afferma Andrea Santangata, fondatore di Liquida, Facebook si riconferma leader indiscusso:
In Italia Facebook ha rappresentato il grande fenomeno del Web del 2009. In pochi mesi ha raggiunto una audience di 14,5 milioni di utenti al mese e – nei primi dieci mesi delle scorso anno – è stato il social network più citato fra i blog italiani: su circa 71 mila post che hanno parlato di social media il 72 per cento (51.900) citavano Facebook.
Da sottineare però il Sentiment piuttosto negativo che lo circonda. Facebook, infatti, risulta il social network più criticato: il 28% dei post che lo riguardano contengono termini negativi come eccessivo, demenziale, controverso, stupido.
Lo studio si è basato sull’analisi di tre parametri fondamentali per il mondo dei Social Media: le relazioni, l’egocasting e l’informazione. Come sottolinea Andrea Santagata, è proprio la componente relazionale a imporsi come elemento chiave per il successo :
Per avere successo tra i Social Media, però, non basta connotarsi in maniera forte. Da quello che possiamo vedere la componente più importante è quella della relazioni e non quella dell’egocasting come fino a qualche tempo fa si pensava. In Rete le persone non cercano visibilità ma relazioni con altre persone. Un trend che potrebbe essere interpretato con un riflusso della cultura imposta dalla televisione dove l’apparire è l’aspetto più importante.
L’analisi completa è disponibile su Liquida Magazine.


