Digital 360°, l’esperienza di Liquida alla tavola rotonda di Largo Consumo
Largo Consumo ha organizzato – in collaborazione con Accenture – una tavola rotonda dal titolo Digital 360°: la multicanalità nel largo consumo che ha messo a confronto marketing manager e digital marketing manager di imprese dell’industria di marca e del retail food&grocery, insieme a esponenti dell’offerta di servizi digitali.
Dal dibattito è emerso il crescente interesse con il quale, anche le aziende di largo consumo, stanno facendo propri gli strumenti del digital marketing e le logiche della multicanalità , in un media mix che predilige l’accoppiata tv/digital e all’interno di un approccio con il cliente che privilegia l’engagement.
Si tratta però di un approccio frammisto a qualche incertezza: il digitale infatti ha aumentato i momenti di contatto con il consumatore, con evidenti ricadute sulle opzioni di pianificazione, sugli strumenti da utilizzare e sulla valutazione dei ritorni immediati.
Andrea Santagata, fondatore di Liquida, spiega come in realtà i clienti siano oggi molto più ‘attrezzati’ di quanto si pensi e come l’approccio delle aziende al digital sia in grado di influenzare – in positivo o in negativo – le tendenze di consumo e la percezione di un brand:
L’unica attenzione da tenere è sull’approccio: la Rete capisce quando un prodotto è di qualità o meno, ne esalta i pregi o ne svela i difetti, i limiti. Ecco perché i blog sono una realtà da cui non si può prescindere. L’importante è esserci davvero, aver voglia di confrontarsi concretamente. Oggi una delle principali chiavi di lettura del web è proprio ‘infocommerce‘: basti pensare che il 65% degli utenti di Internet usa la Rete per informarsi sui prodotti, prima di acquistarli, magari offline, e questo non solo in settori più maturi in Rete, come quello automobilistico. Quello che vi trovano li influenza: il positivo più del negativo .
Di seguito trovate l’intero intervento alla tavola rotonda:
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completamente d’accordo con quanto riporta l’A.D, anzi secondo me sono più del 65% le persone che si informano su internet prima di fare un acquisto.



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